ASIFA ITALIA A CARTOONS ON THE BAY
La presenza ufficiale dell'associazione ad Amalfi si è concretata nella conferenza sulla scrittura del cartoon in Europa, organizzata con il supporto di Scuola RAI e con una conferenza stampa affollatissima nella quale il presidente Pierluigi De Mas, il vicepresidente Attilio Valenti e il rappresentate delle aziende Pietro Campedelli hanno chiarito la posizione dell'associazione dif rotne alle nuove sfide produttive ed ai problemi che comporteranno:
Abbiamo parlato molto in questo festival di animazione italiana, RAI ha dimostrato un nuovo interesse nel potenziale creativo e produttivo italiano, Alessandra Valeri Manera ha annunciato che Mediaset si impegnerà dal prossimo anno in produzioni di animazione televisiva, anche la Cecchi Gori annuncerà fra poco ufficialmente la produzione de La Gabbianella da Luis Sepulveda, unlungometraggio animato per le sale realizzato con Lanterna Magica di Torino.
L'animazione italiana vede apririsi prospettive inattese. Ma la nostra struttura è ancora artigianale. Dopo Carosello tutto si era dovuto ridimesionare. In Francia, in molti paesi d'Europa si è andati molto avanti. In Italia possiamo dire di essere indietro di quindici anni. E' ora di riprendere le fila.
Per questo Asifa ha chiare le linee da seguire.
La produzione mondiale di animazione negli ultimi 4 anni ha avuto un incremento del 600%.
Attualmente in Europa le strutture realizzative, ad eccezione di alcune realtà francesi, sono di dimesioni medio-piccole ed è in atto un processo di trasformazione sotto il profilo produttivo, organizzativo, finanziario e distributivo, visto che anche dagli USA si guarda con estremo interesse alla cultura, alla creatività ed alla capacità produttiva europea.
Nel 1996 a seguito di un'apertura dell'Ente televisivo pubblico ad investire in co-produzioni di animazione, le Aziende ASIFA hanno investito in tecnologia e in formazione impiegando circa 1000 nuovi addetti, molti dei quali giovani alla prima esperienza lavorativa.
Sulla base di questi fatti ASIFA ritiene che, se adeguatamente supportata, si possano sviluppare progetti e produzioni tali da portare, alle soglie del 2000, progressivamente ad una occupazionalità aggiuntiva di 10-12 mila posti di lavoro.
Per raggiungere l'obiettivo e per mantenere il livello occupazionale sono indispensabili tre supporti:
1 - a livello LEGISLATIVO
2 - a livello POLITICO
3 - a livello ECONOMICO DI SETTORE
1) ASIFA sta operando affinché nella stesura della nuova legge sull'audiovisivo venga inserita una percentuale minimale di programmazione televisiva di prodotto italiano;
2) ASIFA ritiene che il comparto dell'animazione debba essere considerato "settore privilegiato" con trattamenti agevolati analoghi a quanto in vigore in altri paesi europei, ciò perché si tratta di un settore che permette in tempi brevi di trasformare le agevolazioni in concreta occupazionalità;
3) la richiesta della nostra associazione è quella di poter concordare con gli Enti televisivi italiani un quadro di impegni a medio e lungo termine.
Realizzando quanto suggerito da ASIFA il comparto dell'animazione italiana raggiungerà sicuramente uno standard di livello europeo e comunque in grado di sostenere la competitività mondiale.
Desideriamo sottolineare ai rappresentanti della stampa che ASIFA Italia si impegna a potenziare la formazione specifica per i giovani provenienti dalle scuole artistiche, garantendo in questo modo la possibilità di inserimento nell'attività professionale.
La garanzia è quella di dare nel contempo guadagni, stile di vita, padronanza di una professione che renderà i giovani cittadini del mondo.